14/05/2026, 11:00

XRP punta sugli afflussi istituzionali per un breakout del prezzo del 12%

Il prezzo di XRP (XRP) si consolida all’interno di un canale discendente che funge da manico, mantenendo un setup che proietta un target di breakout del 12% se la domanda istituzionale riuscisse a spingere la figura tecnica oltre la neckline.

Gli afflussi negli ETF spot, il posizionamento degli smart money e un calo improvviso della pressione di vendita sugli exchange ora si sommano al setup, aumentando le probabilità di breakout nonostante la storia di fallimenti delle figure a “cup” di XRP.

XRP costruisce una figura rialzista mentre i volumi si raffreddano

Il grafico giornaliero di XRP mostra una cup and handle formatasi tra il 17 aprile e il 10 maggio. La coppa si è disegnata nell’arco di tre settimane, mentre dal 10 maggio un canale discendente sta agendo come manico. La coppa misura circa il 12% dal bordo al fondo, proiettando un analogo rialzo se la neckline dovesse essere rotta.

I volumi raccontano una storia costruttiva: durante la formazione del manico, i volumi in vendita si sono raffreddati, mentre i compratori sono intervenuti sui ribassi, un comportamento che solitamente precede la continuazione del pattern. In passato, però, i setup cup and handle su XRP non si sono concretizzati, quindi resta da vedere se questa volta verrà eseguito. XRP è salito dell’1,7% negli ultimi sette giorni, segno che i compratori stanno difendendo i supporti ma non hanno ancora innescato un nuovo rally.

Vuoi ricevere altri approfondimenti sui token come questo? Iscriviti alla newsletter Daily Crypto dell’Editor Harsh Notariya qui.

Setup cup and handle
Setup cup and handle: TradingView

La domanda successiva è se ci siano davvero capitali istituzionali che stanno supportando il pattern, e i dati sugli afflussi negli ETF spot offrono una risposta chiara.

Afflussi istituzionali per 65 milioni di dollari in due settimane

Gli afflussi istituzionali su XRP attraverso prodotti ETF spot raccontano una netta storia di ripresa. Dopo un lieve deflusso di 35.210 dollari nella prima settimana di maggio, i dati settimanali di SoSoValue mostrano afflussi netti per 34,21 milioni di dollari nella settimana conclusa l’8 maggio, seguiti da 31,11 milioni di dollari per la settimana in corso secondo i dati del 13 maggio.

Due settimane consecutive di afflussi sopra i 30 milioni di dollari coincidono proprio con la fase di consolidamento dei prezzi di XRP nel manico, suggerendo che anche gli acquirenti istituzionali vedano lo stesso setup indicato dal grafico. Se anche la prossima rilevazione settimanale confermasse il trend, il lato della domanda, fondamentale per un breakout, sarebbe garantito.

Afflussi settimanali XRP Spot ETF
Afflussi settimanali XRP Spot ETF: SoSoValue

Tuttavia, i soli flussi degli ETF non bastano a confermare che anche i trader più informati siano d’accordo: è qui che il dato sugli smart money interviene.

Gli smart money tornano mentre la pressione di vendita sugli exchange crolla del 63%

Lo Smart Money Index, metrica che traccia come i trader informati si posizionano rispetto ai flussi retail, è risalito da un minimo locale vicino a 2,40 e ora segna 2,42 rispetto alla sua linea di segnale. Il setup rispecchia quanto accaduto il 19 aprile, quando il posizionamento degli smart money ha iniziato a crescere, seguito poi dal movimento al rialzo di XRP.

Smart Money Index
Smart Money Index: TradingView

Anche il comportamento sugli exchange rafforza questa lettura. I dati Glassnode sullo scostamento della posizione netta sugli exchange, che misurano il flusso netto di XRP in ingresso e in uscita, mostrano afflussi in calo da 38.088.506 XRP il 12 maggio a 14.067.566 XRP il 13 maggio. Si tratta di un calo del 63% della quantità di XRP diretta agli exchange in un solo giorno, una forte riduzione della pressione di vendita.

Variazione della posizione netta XRP sugli exchange
Variazione della posizione netta XRP sugli exchange: Glassnode

Tre segnali ora convergono: gli afflussi negli ETF istituzionali sono elevati, il posizionamento degli smart money sta tornando a crescere e la pressione di vendita sugli exchange è crollata. Insieme, delineano uno scenario di domanda ideale per alimentare un breakout e superare la resistenza.

Con questi tre segnali a favore del pattern, sarà ora il grafico del prezzo a decidere la direzione finale.

Livelli di prezzo XRP e la strada verso un breakout del 12%

Il prezzo di XRP viene scambiato a $1,42, con la neckline della figura cup che si trova tra $1,50 e $1,51. Una chiusura giornaliera decisa sopra $1,44 segnalerebbe il primo breakout dal manico eliminando la resistenza del canale discendente.

Da qui, una chiusura giornaliera convincente sopra $1,51 confermerebbe il breakout della cup. Si aprirebbe così la strada al target proiettato del 12% a $1,68, in linea con l’estensione di Fibonacci a 1,618 situata a $1,67.

Livelli tecnici intermedi rafforzano il movimento al rialzo. Il livello 0,236 di Fibonacci a $1,44 e quello 0,382 di Fibonacci a $1,47 rappresentano le prossime aree di resistenza, mentre il livello 0,5 di Fibonacci a $1,49 e quello 0,618 di Fibonacci a $1,51 fungono da cluster della neckline.

Analisi del prezzo di XRP
Analisi del prezzo di XRP: TradingView

Attenzione ai limiti del pattern. In passato, le formazioni “cup” di XRP non hanno avuto successo e una chiusura giornaliera sotto $1,41 indebolisce la struttura. Questo espone area $1,38 come prossimo supporto. Una chiusura giornaliera sotto $1,34 invalida completamente il pattern “cup and handle” e annulla l’ipotesi di breakout.

Al momento, la neckline a $1,51 separa un rialzo del 12% fino a $1,68 da una lenta discesa verso la zona di invalidazione a $1,34.