La Commissione bancaria del Senato ha pubblicato il testo di 309 pagine del Digital Asset Market Clarity Act of 2025 (CLARITY Act), ampliando la bozza di gennaio che contava 278 pagine.
Il testo arriva prima di un voto cruciale sulla revisione previsto per giovedì. I membri della commissione hanno tempo fino a domani per presentare emendamenti prima della sessione esecutiva delle 10:30 ET.
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Cosa è cambiato nella bozza del Clarity Act
Il CLARITY Act ha superato la Camera a luglio 2025 con un ampio sostegno bipartisan e, da allora, è stato oggetto di lunghe trattative in Senato. Il testo di gennaio si è arenato, con la questione del rendimento delle stablecoin emersa come principale nodo da sciogliere.
Poi, all’inizio di questo mese, i senatori Thom Tillis e Angela Alsobrooks hanno presentato un compromesso bipartisan sulle ricompense delle stablecoin. La versione aggiornata di maggio mantiene la struttura a nove titoli, ma amplia il disegno di legge di altre 31 pagine.
Il compromesso Tillis-Alsobrooks consente agli emittenti regolamentati di stablecoin di offrire alcune forme di rendimento o ricompense, ma entro limiti più rigidi e con una supervisione rafforzata, pensata per impedire alle stablecoin di funzionare come depositi bancari non regolamentati o titoli.
La Sezione 404 ora contiene il compromesso Tillis-Alsobrooks. Il disegno di legge aggiunge anche una nuova Sezione 109 che applica le leggi sul trading con informazioni privilegiate.
Un’ulteriore novità è la Sezione 702 Insolvency Safe Harbor, che consente alle controparti di chiudere posizioni su commodity digitali e accedere alle garanzie al di fuori delle procedure fallimentari standard (rispecchiando le tutele già previste per i derivati tradizionali).
La Sezione 906 Effective Date stabilisce una data di entrata in vigore generale di 360 giorni dall’approvazione, mentre alcune disposizioni legate all’adozione di regolamenti entreranno in vigore o dopo 360 giorni dall’approvazione o dopo 60 giorni dalla pubblicazione della norma finale, a seconda di quale delle due date sia successiva.
“Un aspetto interessante da segnalare ora è l’inclusione del Build Now Act (sezione 904)”, ha scritto Alex Thorn, Head of Firmwide Research di Galaxy Digital, in un post.
Inoltre, il disegno di legge comprende importanti revisioni al Titolo I (sezioni 102, 104 e 108).
Tuttavia, il disegno di legge, così come la versione di gennaio, lascia le disposizioni etiche come principale questione irrisolta. Elizabeth Warren ha sottolineato che le garanzie etiche, volte a impedire che funzionari governativi di alto livello possano trarre beneficio finanziario dalle criptovalute, restano una priorità.
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