15/05/2026, 16:35

Le nuove ambizioni di private banking di Revolut potrebbero rafforzare la sua spinta verso la gestione della ricchezza crypto

Secondo quanto riportato, Revolut prevede di lanciare quest’estate un servizio di private banking nel Regno Unito, fissando una soglia di deposito di £500.000 (630.000 dollari): una mossa che potrebbe rafforzare il suo appeal tra i clienti facoltosi interessati alle crypto, dopo le recenti autorizzazioni della Financial Conduct Authority (FCA).

La nuova divisione si rivolgerebbe ai clienti mass affluent, cioè a coloro che si collocano tra la clientela retail e quella delle banche private tradizionali. Potrebbe abbinare prodotti a leva, servizi di gestione discrezionale del portafoglio e consulenza finanziaria per grandi patrimoni all’attuale offerta di prodotti crypto di Revolut, già utilizzata da oltre 10 milioni di clienti.

Le Crypto al Centro della Soglia da £500.000

Revolut gestisce già una delle più grandi operazioni crypto retail in Europa. Il suo pro exchange Revolut X offre oltre 250 token con commissioni maker pari a zero. La piattaforma offre anche accesso API, grafici TradingView e ampia liquidità per i trader attivi.

Il fatturato dal segmento wealth dell’azienda è cresciuto del 31%, raggiungendo 876 milioni di dollari nel 2025. L’attività crypto è stata un motore significativo di questa crescita, secondo il rapporto annuale. Il comparto è aumentato di quasi il 300% nel 2024, prima che questo dato si normalizzasse.

Oltre 10 milioni di clienti detengono o scambiano crypto tramite l’app. La divisione di private banking proposta potrebbe rafforzare ulteriormente questa base, rivolgendosi a chi già possiede posizioni a sei o sette cifre.

Le Autorizzazioni FCA Sbloccano i Portafogli Crypto Gestiti

La Financial Conduct Authority ha recentemente concesso a Revolut Trading il permesso di offrire prodotti a leva, gestione discrezionale del portafoglio e servizi d’investimento avanzati.

Queste approvazioni cambiano il tipo di prodotti e servizi che l’azienda può offrire ai clienti di fascia alta nel Regno Unito.

La nuova struttura dovrebbe permettere la creazione di portafogli che combinano crypto con asset tradizionali, esposizione allo staking e soluzioni gestite, tutto in un ambiente regolamentato e protetto dall’FSCS.

La licenza bancaria concessa a Revolut nel Regno Unito a marzo 2026 assicurerà una copertura sui depositi fino a £120.000 (160.000 dollari) per cliente.

All’inizio di quest’anno, Revolut ha ottenuto una licenza MiCA (Markets in Crypto Assets) tramite Cipro. L’autorizzazione consente all’azienda di offrire servizi crypto con passaporto in 30 mercati dello Spazio Economico Europeo.

Un Ponte per Gli Investitori Crypto verso la Fascia Mass Affluent

La soglia proposta di £500.000 andrebbe a servire una fascia di clientela da cui molte banche private tradizionali si sono allontanate.

  • Coutts ha recentemente alzato la soglia minima a 3 milioni di sterline (3,9 milioni di dollari).
  • UBS richiede almeno 1 milione di sterline (1,3 milioni di dollari) in asset investibili, lasciando un ampio vuoto nel mercato.

Molti di questi clienti possiedono importi significativi in crypto e cercano strumenti professionali senza uscire dall’ecosistema Revolut. Le banche private storiche spesso restano scettiche sulle crypto oppure fissano soglie d’accesso molto alte.

L’azienda si sta preparando al lancio anche in prospettiva di una possibile quotazione al Nasdaq nel 2028. Secondo alcune indiscrezioni, l’obiettivo di valutazione sarebbe tra 150 e 200 miliardi di dollari.

Come le autorità regolamentari decideranno di trattare l’esposizione crypto a leva in una banca privata regolamentata sarà determinante per l’estensione di questo modello. I prossimi dodici mesi mostreranno fin dove può espandersi in Europa.