07/05/2026, 23:28

Il titolo di The Trade Desk crolla del 40% da inizio anno, Wall Street perde fiducia

Il titolo di The Trade Desk è crollato nuovamente oggi dopo che gli investitori hanno reagito male all’ultimo report sugli utili e alle previsioni di ricavi deboli.

L’azienda adtech ha registrato ricavi per il primo trimestre pari a 689 milioni di dollari, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Sebbene si tratti comunque di una crescita, non è sufficiente per un’azienda che un tempo veniva valutata come una delle realtà più forti nella pubblicità digitale.

Grafico del prezzo delle azioni di Trade Desk nel 2026. Fonte: Google Finance
Grafico del prezzo delle azioni di Trade Desk nel 2026. Fonte: Google Finance

Il problema più rilevante riguarda gli utili e le previsioni. Gli utili rettificati per azione si sono attestati a 0,28 dollari, al di sotto delle aspettative degli analisti che prevedevano circa 0,32 dollari.

L’azienda ha inoltre fornito una previsione di almeno 750 milioni di dollari di ricavi per il secondo trimestre, risultato inferiore alle attese del mercato.

Questa previsione suggerisce che la crescita potrebbe rallentare intorno all’8% nel prossimo trimestre. Per un’azienda che in passato era scambiata con una valutazione da software a crescita elevata, si tratta di un segnale di allarme serio.

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The Trade Desk non è una realtà piccola o sconosciuta. È una delle aziende più importanti nella pubblicità programmatica.

I brand e le agenzie utilizzano la sua piattaforma per acquistare annunci digitali su siti web, TV in streaming, app mobili, audio e altri canali digitali.

La sua piattaforma aiuta gli inserzionisti a decidere dove posizionare le pubblicità, quali audience targettizzare, quanto offrire e come misurare le performance. In parole semplici, si tratta di un software per acquistare annunci sull’open internet.

I suoi ricavi annuali hanno raggiunto circa 2,9 miliardi di dollari nel 2025, rendendola un attore di grandi dimensioni e altamente redditizio nel settore della pubblicità digitale.

Tuttavia, Wall Street ha iniziato a trattare l’azienda in modo molto diverso.

Il problema principale è la crescita. I ricavi di The Trade Desk sono aumentati del 25% anno su anno nel primo trimestre del 2025. Nel primo trimestre del 2026, la crescita è scesa al 12%. Le previsioni per il secondo trimestre indicano un ritmo ancora più debole.

Anche la concorrenza è diventata una preoccupazione maggiore. Amazon rappresenta ora una minaccia diretta nella pubblicità sulla TV connessa, grazie a Prime Video, all’enorme quantità di dati retail e alla propria piattaforma pubblicitaria.

Questo crea pressione su uno dei mercati di crescita più importanti per The Trade Desk.

Gli inserzionisti guardano sempre più verso piattaforme che integrano inventario media, dati sugli acquisti e sistemi di misurazione all’interno dello stesso ecosistema.

Gli investitori non si chiedono più quanto possa diventare grande The Trade Desk. Si interrogano ora sulla capacità dell’azienda di difendere la sua crescita contro Amazon, la pressione delle agenzie, la diminuzione degli investimenti pubblicitari e un mercato più esigente.