Il mercato crypto oggi è in calo, con la capitalizzazione totale scesa a 2,61 trilioni di dollari dopo che il dato caldo dei prezzi alla produzione USA ha riacceso il rischio di rialzo dei tassi da parte della Fed.
Bitcoin (BTC) oscilla vicino a 79.221 dollari, mentre Toncoin (TON) si trova al 28% sotto il suo recente massimo, con il sentiment risk-off che ha aggravato il suo ritracciamento.
Nelle notizie di oggi:
- Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Kevin Warsh come Presidente della Federal Reserve con 54 voti favorevoli e 45 contrari, il margine più stretto della storia. Il mandato di Jerome Powell termina venerdì e Warsh dovrà affrontare subito pressioni sulla politica monetaria a causa dei dati sull’inflazione in aumento.
- Secondo il Wall Street Journal, la Casa Bianca sta valutando 250 grazie per celebrare il 250° compleanno dell’America quest’estate, con il fondatore di FTX Sam Bankman-Fried e l’architetto di 1MDB Jho Low tra coloro che chiedono clemenza.
- L’indice PPI USA di aprile è salito del 6% anno su anno, il valore più alto da gennaio 2023 e ben oltre il consenso del 4,9%. I servizi hanno inciso per circa il 60% dell’aumento e i trader obbligazionari stanno ora prezzando un rinnovato rischio di rialzo dei tassi.
La capitalizzazione del mercato crypto scivola: PPI elevato riaccende il timore di rialzo dei tassi
La capitalizzazione totale del mercato crypto è scesa a 2,61 trilioni di dollari. Il calo è del 2,6% rispetto al picco di ieri, dopo che il Producer Price Index USA di aprile è balzato al massimo triennale del 6%.
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Il dato si è attestato ben sopra il consenso del 4,9%. Inoltre, ha riacceso i timori che la Federal Reserve possa posticipare i tagli dei tassi, con i trader obbligazionari che ora valutano nuove probabilità di un rialzo dei tassi.
Le crypto hanno subito un calo più accentuato rispetto alle azioni, perché le politiche “higher-for-longer” colpiscono innanzitutto gli asset speculativi, ad alto beta. Il grafico mostra un rifiuto dalla resistenza a 2,72 trilioni di dollari registrato a inizio mese. Il prezzo di TOTAL ora si trova sul livello Fibonacci 0,236, a 2,60 trilioni di dollari.
In caso di rottura al ribasso, si aprono i livelli Fib 0,382 a 2,53 trilioni di dollari e 0,5 a 2,47 trilioni di dollari. Se i 2,60 trilioni di dollari reggono, rimane possibile un rimbalzo di sollievo. Se invece il supporto a 2,60 trilioni di dollari cede, si apre lo scenario verso 2,47 trilioni di dollari, seguito dal livello a 2,41 trilioni di dollari.
Il prezzo di Bitcoin scende sotto gli 80.000 dollari
Bitcoin (BTC) viene scambiato a 79.221 dollari. È in calo del 2,5% nella giornata e circa del 4% rispetto al recente massimo del canale a 82.742 dollari. BTC si sta ora avvicinando alla zona mediana del canale ascendente che ha caratterizzato il rally da fine febbraio. Il dato caldo sul PPI ha provocato un’uscita aggressiva da asset di rischio e BTC ha subito il colpo prima delle azioni, scendendo sotto gli 80.000 dollari.
L’ETF spot su Bitcoin di BlackRock ha anche registrato recentemente deflussi netti per circa 285 milioni di dollari, accelerando la fase di uscita.
Il livello Fibonacci 0,236 a 77.979 dollari si trova direttamente sotto il prezzo come prossimo supporto.
Una chiusura giornaliera sotto tale livello porterebbe all’esposizione del Fib 0,382 a 75.033 dollari. Una chiusura giornaliera sopra gli 82.742 dollari mira a nuovi massimi, mentre una chiusura sotto i 77.979 dollari apre lo scenario ribassista. Il volume di vendita in aumento mantiene viva la possibilità di un calo più profondo.
Toncoin (TON) scende del 28% dal massimo, la bull run si scontra con ostacoli
Toncoin (TON) viene scambiata a 2,092 dollari, in calo di oltre il 9% nella giornata e il 28% sotto il suo massimo di 2,91 dollari. Il token era precedentemente salito del 124% sull’annuncio del lancio della toolchain Acton, ma il sentiment macro risk-off dopo lo shock del PPI USA ha ampliato la correzione.
Il prezzo si trova sopra il supporto a 2,08 dollari, a favore del trend rialzista generale. Il volume di vendita si è raffreddato nonostante il calo, suggerendo prese di profitto. La media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni, che dà maggiore peso ai prezzi recenti, è a 1,97 dollari come prossimo supporto, con il livello Fib 0,618 a 1,88 dollari che rafforza la zona.
Un golden cross imminente, ossia quando la EMA a 50 giorni supera la EMA a 200 giorni, favorisce lo scenario rialzista. Il livello dei 2,08 dollari separa una possibile continuazione del trend rialzista da un nuovo ritracciamento verso l’area a 1,88 dollari.